top of page

Sicurezza informatica e protezione dei dati negli studi medici: cosa serve davvero

Immagine del redattore: Misano Informatica
Misano Informatica
14 ore fa
Tempo di lettura: 5 min
Sicurezza informatica per studi medici e strutture sanitarie

Computer, software gestionali, posta elettronica, reti, stampanti e sistemi di archiviazione sono ormai strumenti indispensabili per il lavoro quotidiano di uno studio medico, di un poliambulatorio o di una farmacia. Sicurezza informatica studi medici.

Allo stesso tempo, le strutture sanitarie gestiscono informazioni particolarmente delicate. Dati anagrafici, appuntamenti, referti, prescrizioni e altre informazioni relative ai pazienti devono essere protetti da guasti, errori, accessi non autorizzati e minacce informatiche.

Per questo motivo la sicurezza informatica di uno studio medico non dovrebbe essere considerata soltanto un problema tecnico, ma una parte integrante della continuità operativa della struttura.

Perché la sicurezza informatica è importante nel settore sanitario. Sicurezza informatica studi medici.

Un problema informatico può avere conseguenze immediate sull'attività.

Un computer bloccato, una rete non disponibile, un software gestionale irraggiungibile o un attacco ransomware possono impedire temporaneamente l'accesso alle informazioni necessarie per lavorare.

In una struttura sanitaria questo significa poter rallentare o interrompere attività come:

  • gestione degli appuntamenti;

  • consultazione della documentazione;

  • comunicazioni con i pazienti;

  • gestione amministrativa;

  • accesso ai software gestionali;

  • stampa di documenti e referti;

  • comunicazione con altri professionisti o strutture.

L'obiettivo di una buona infrastruttura IT non è quindi soltanto evitare i problemi, ma fare in modo che la struttura possa continuare a lavorare anche quando si verifica un imprevisto.

Quali dati deve proteggere uno studio medico?

Le informazioni gestite da una struttura sanitaria possono essere molto diverse.

Oltre ai dati anagrafici e amministrativi, possono essere presenti informazioni relative alla salute, documentazione clinica, referti, prescrizioni, immagini diagnostiche e comunicazioni con i pazienti.

Per questo è importante conoscere dove vengono conservati i dati, chi può accedervi e come vengono protetti.

Una corretta gestione dovrebbe prevedere controlli sugli accessi, protezione dei dispositivi, aggiornamento dei sistemi e procedure di backup e ripristino.

Il backup non significa semplicemente copiare i dati

Uno degli errori più frequenti è pensare che avere una copia dei file equivalga ad avere un sistema di backup sicuro.

Un sistema efficace deve essere progettato considerando almeno:

  • frequenza delle copie;

  • posizione dei backup;

  • protezione delle copie;

  • tempi necessari per il ripristino;

  • verifica automatica dell'esecuzione;

  • test periodici di recupero.

È inoltre importante proteggere i backup dagli attacchi informatici.

In caso di ransomware, infatti, avere una copia accessibile direttamente dalla rete potrebbe non essere sufficiente se anche quella copia viene compromessa.

Per questo possono essere valutate strategie che prevedono copie separate, sistemi con protezione dall'alterazione e salvataggi remoti.

Ransomware: perché anche un piccolo studio può essere un bersaglio

Non bisogna pensare che gli attacchi informatici interessino soltanto grandi ospedali o organizzazioni con centinaia di computer.

Anche uno studio medico, un laboratorio o una farmacia può diventare un obiettivo se dispone di sistemi non aggiornati, password vulnerabili o accessi non adeguatamente protetti.

Un attacco ransomware può rendere inutilizzabili computer e dati, causando un'interruzione dell'attività.

La prevenzione deve quindi coinvolgere diversi livelli:

  • firewall;

  • protezione degli endpoint;

  • aggiornamenti;

  • autenticazione multifattore;

  • controllo degli accessi;

  • protezione della posta elettronica;

  • backup verificati;

  • formazione e attenzione degli utenti.

Nessuna singola tecnologia può garantire da sola una protezione completa: è l'insieme delle misure tecniche e organizzative a ridurre il rischio.

Una rete sicura per studi medici e poliambulatori

La rete informatica rappresenta l'infrastruttura attraverso cui comunicano computer, server, stampanti e altri dispositivi.

In una struttura sanitaria è importante progettare la rete in modo da evitare che ogni dispositivo possa accedere indistintamente a tutte le risorse.

Una corretta segmentazione può permettere, ad esempio, di mantenere separati:

  • dispositivi utilizzati dal personale;

  • server e sistemi gestionali;

  • dispositivi tecnici;

  • rete Wi-Fi per ospiti e pazienti.

Anche la rete Wi-Fi destinata ai pazienti dovrebbe essere separata dalla rete utilizzata per le attività professionali.

In questo modo si riduce il rischio che un dispositivo esterno possa rappresentare un punto di accesso alla rete interna.

Computer, stampanti e dispositivi devono essere aggiornati

La sicurezza non riguarda soltanto server e firewall.

Ogni computer, notebook, stampante, dispositivo di rete e sistema collegato alla struttura può rappresentare un potenziale punto di vulnerabilità.

È quindi importante mantenere aggiornati sistemi operativi e software, utilizzare sistemi di protezione adeguati e verificare periodicamente lo stato dei dispositivi.

Anche le stampanti multifunzione moderne possono essere collegate alla rete e gestire documenti: per questo devono essere configurate correttamente e protette come gli altri dispositivi dell'infrastruttura.

La posta elettronica rappresenta uno dei principali strumenti di lavoro di uno studio medico, ma può essere anche un veicolo per attacchi informatici.

Un messaggio apparentemente normale può contenere un collegamento a un sito fraudolento oppure un allegato malevolo.

Per ridurre il rischio è importante combinare sistemi di protezione della posta, autenticazione sicura e formazione degli utenti.

Anche una buona infrastruttura tecnologica può essere messa in difficoltà se un utente comunica accidentalmente le proprie credenziali o apre un contenuto pericoloso.

Il ruolo dell'assistenza informatica

Quando un problema si verifica durante l'attività quotidiana, poter contare su un'assistenza informatica affidabile può fare una grande differenza.

Per una struttura sanitaria è importante avere un referente in grado di intervenire su diversi componenti dell'infrastruttura:

L'assistenza può essere effettuata da remoto quando il problema lo consente oppure direttamente presso la struttura.

L'obiettivo è ridurre i tempi di fermo e riportare rapidamente l'ambiente di lavoro alla normale operatività.

GDPR e sicurezza informatica: due aspetti collegati ma distinti

La sicurezza tecnica rappresenta una componente importante della protezione dei dati, ma non coincide con la consulenza privacy.

La gestione degli aspetti normativi, documentali e organizzativi relativi alla protezione dei dati deve essere coordinata con il consulente privacy o, quando previsto, con il DPO.

Il tecnico IT ha invece il compito di contribuire alla corretta configurazione e protezione dell'infrastruttura tecnologica.

La collaborazione tra queste figure permette di collegare le esigenze organizzative e normative alle misure tecniche necessarie per proteggere i sistemi.

Come capire se l'infrastruttura IT di uno studio è realmente sicura

Una verifica dell'infrastruttura può aiutare a individuare problemi che spesso non sono immediatamente visibili.

Tra gli elementi da controllare possono esserci:

  • stato dei computer e dei server;

  • aggiornamenti;

  • firewall;

  • antivirus ed EDR;

  • gestione degli account;

  • autenticazione multifattore;

  • configurazione della rete;

  • rete Wi-Fi;

  • backup;

  • procedure di ripristino;

  • protezione della posta elettronica;

  • accessi da remoto;

  • dispositivi obsoleti.

Una valutazione preventiva permette di stabilire quali interventi siano realmente prioritari, evitando di sostenere costi senza una precisa necessità.

Un unico referente IT per la struttura sanitaria

Per uno studio medico o un poliambulatorio può essere difficile coordinare diversi fornitori tecnologici.

Computer, rete, server, backup, stampanti, sicurezza e software possono essere gestiti da soggetti differenti.

Avere un unico referente IT permette di avere una visione complessiva dell'infrastruttura e di coordinare, quando necessario, anche gli interventi con i fornitori dei software gestionali e con i consulenti privacy.

Misano Informatica per il settore sanitario

Misano Informatica supporta studi medici, studi odontoiatrici, poliambulatori, farmacie, laboratori e professionisti sanitari nella gestione della propria infrastruttura informatica.

L'attività comprende assistenza informatica, reti, computer, server e NAS, stampanti, sicurezza informatica, protezione della posta elettronica e sistemi di backup e cloud.

L'obiettivo è aiutare le strutture sanitarie a lavorare con sistemi più sicuri, affidabili e continui, riducendo il rischio che un problema tecnologico possa interrompere l'attività.

La sicurezza parte dalla prevenzione

Aspettare che un computer si blocchi, che un backup non funzioni o che un attacco informatico renda indisponibili i dati significa intervenire quando il problema è già diventato un'emergenza.

Una verifica preventiva dell'infrastruttura permette invece di individuare le principali criticità e stabilire quali interventi siano realmente necessari.

Per uno studio medico, una farmacia o una struttura sanitaria, investire nella sicurezza informatica significa soprattutto proteggere la continuità del proprio lavoro e le informazioni dei propri pazienti.

Misano Informatica è a disposizione per una valutazione dell'infrastruttura IT e per individuare le soluzioni più adatte alle esigenze della tua struttura sanitaria.


Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page